Teresa Fiorelli

Incisioni calcografiche, Pitture, Disegni
Biografia

è nata a Roma dove si è diplomata all’Accademia di Belle Arti. Ha iniziato l’attività artistica dedicandosi alla pittura e all’incisione calcografica, ampliando in seguito i suoi interessi alla ideazione e realizzazione di oggetti d’arte per arredamento che riprendono i temi centrali del suo percorso figurativo. Si tratta di pezzi unici prodotti anche con l’utilizzo di materiali di recupero che, nella ricerca del bello caratteristica dell’artista, risaltano in tutte le loro potenzialità espressive. Filo conduttore del suo lavoro è la riproduzione, in “sequenze modulari”, di temi pittorici facilmente individuabili e, in apparenza, molto diversi fra loro. In primo luogo “la sedia”, proposta su materiali di recupero e nella sua variante calcografica, che poi evolve in “poltrona”. Si tratta di un’immagine tipicamente da interno, oltre che oggetto di arredamento, spesso rappresentata come sospesa nel vuoto o ripetuta nello spazio. Vi è poi “l’anima femminile dei corpi o corpi al femminile”, in geometrie e volumi che si fondono o si ritrovano nelle varie metamorfosi, in cui l’albero-corpo si modifica e si trasforma in corpo femminile. Il tema del “volto”, affrontato nelle sue molteplici sfaccettature o come urlo liberatorio di protesta e dolore.

Oggetti di scarto

L’oggetto di scarto per eccellenza, “la bottiglia di plastica vuota”, schiacciata, modellata, scomposta e ricomposta in sequenze modulari, che da semplice vuoto si trasforma in colorato oggetto decorativo pronto per essere inserito in un interno e divenire elemento di arredamento, trasformato in “armonie e agglomerati plastici” con fondi scritti, apparenti scarabocchi e grovigli di parole che commentano gli oggetti rappresentati e contribuiscono a dare profondità estetica e di contenuto all’immagine.